Conclusione attività Consulta Giovanile di Cogoleto e fondazione Associazione "Il BREEK!"

Cari concittadini di Cogoleto, colleghi delle Consulte Giovanili italiane, gentilissimi amministratori locali, amici tutti,

 

si conclude la nostra esperienza nella Giovanile di Cogoleto, in cui abbiamo profuso impegno e energie dal 2010, anno della sua fondazione, ad oggi.

Nonostante gli ostacoli burocratici ed economici, le difficoltà organizzative e soprattutto nel trovare nuove forze, il nostro gruppo affiatato composto da Luca “Popi”, Claudio “Crash”, Piotr, Elio, con l’aiuto del consigliere Nicolò Patrone, è riuscito a raggiungere l’ambizioso traguardo dell’inaugurazione de “il BREEK!”, il centro giovanile da noi progettato che ha trovato sede presso Villa Nasturzio ed è ora pronto ad accogliere le energie propositive dei giovani. Al momento il centro è aperto ogni martedì, mercoledì e venerdì pomeriggio per i ragazzi, in collaborazione con la Cooperativa Sociale Progetto Città ONLUS e con l’associazionismo cogoletese, e il lunedì sera alle 21 per i giovani.

Tra le prime attività, lo scorso 24 marzo abbiamo ospitato presso il BREEK! un incontro sulla ricerca attiva del lavoro, tenuto da esperti di selezione del personale e del mercato del lavoro, in collaborazione con il Lions Club Cogoleto – Arenzano, con molti consigli pratici, ad esempio su come preparare un curriculum e come presentarsi a un colloquio di lavoro. Le slide sono state rese disponibili e possono essere scaricate dalla homepage del sito della Consulta Giovanile di Cogoleto: http://cgcogoleto.jimdo.com

Recentemente il BREEK! si sta arricchendo di nuove funzionalità. Oltre agli arredi – che abbiamo scelto, ordinato e montato in collaborazione con le associazioni di Cogoleto – ora sono disponibili alcuni giochi da tavolo e presto verranno effettuati gli acquisti “tecnologici”: pc, playstation, proiettore e stampante per permettere lo svolgimento di tutte le attività, comprese quelle di coworking da noi auspicate. Ci attiviamo per avere in tempi brevi anche una indispensabile connessione internet. Al fine di conoscere quali siano gli interessi dei giovani di Cogoleto, attendiamo le proposte di tutti. Accettiamo consigli sul tipo di attrezzature da acquistare, su cosa organizzare nel centro e sugli orari di apertura. Probabilmente nei prossimi mesi riusciremo ad organizzare cineforum, laboratori artistici e un gruppo filosofico. Chi fosse interessato può seguire anche la pagina facebook  https://www.facebook.com/ilbreek

Per esigenze assicurative, la Consulta Giovanile darà vita a un’associazione che sarà costituita da coloro che avranno intenzione di frequentare il centro. Chiunque può partecipare alla fondazione dell’associazione “Il BREEK!” nell’incontro previsto, salvo variazioni che saranno comunicate tempestivamente, per lunedì 5 maggio ore 21 al BREEK! Verranno valutate le modalità giuridiche più opportune per la gestione dei locali, ma riteniamo che in seguito sarà indispensabile dar vita ad una sorta di consorzio di associazioni per offrire un calendario condiviso delle attività e una direzione unitaria del centro, all’insegna della collaborazione, della sussidiarietà e del rispetto reciproco. Ilquorum costitutivo è fissato a 10 soci fondatori, pertanto caldeggiamo la presenza di tutti coloro che vorranno frequentare il centro o anche solo aiutarci a vario titolo; altrimenti se l’interesse sarà minore – ci auguriamo di no – saremo costretti a ripensare tutto quanto.

Sono molte le attività organizzate dalla Consulta Giovanile in questi anni: concerti, dj set, incontri culturali, collaborazione con le numerose associazioni locali, manifestazioni varie e di impegno civile, anche nella difesa del territorio dalle ennesime cementificazioni. Forse non tutte le iniziative hanno riscosso successo e attenzione, ma l’esperienza che portiamo nei nostri bagagli personali è molta.

In questi giorni che seguiranno ci adopereremo solo per concludere il nostro percorso in questo organismo.

Abbiamo presentato all’Amministrazione Comunale alcune proposte, evidenziando pure i limiti dei tre modelli più diffusi di consulta giovanile: quella elettiva (la delega potrebbe deresponsabilizzare gli elettori e creare tensioni di tipo “partitico”), quella rappresentativa delle associazioni (spesso i delegati non sono motivati), quella partecipativa che è aperta a tutti (però non assicura rappresentatività). La nostra Consulta, originariamente rappresentativa, per esigenze gestionali stava assumendo sempre più la forma partecipativa; molti del nucleo originario hanno lasciato il nostro gruppo per esigenze personali, di studio e di lavoro, ma non si è verificato quel ricambio generazionale auspicato e non sono entrate le “nuove leve” che in vari modo abbiamo tentato di aggregare. Ora spetta all’Amministrazione Comunale decidere se, e con quali modalità, ricostituire una Consulta Giovanile. Al nuovo gruppo potremo, se ci verrà richiesto, dispensare suggerimenti e consigli derivanti dall’esperienza di questi anni, a titolo personale. L’associazione BREEK! offrirà piena disponibilità a collaborare con la nuova Consulta Giovanile. Se nascerà una nuova Consulta Giovanile a Cogoleto, metteremo a disposizione tutti i canali che potranno aiutarla a non perdere la preziosa rete di contatti che abbiamo cercato di tessere in questi anni, a partire da account facebook, indirizzo e-mail e sito web.

Riguardo il Coordinamento Nazionale delle Consulte Giovanili, la Consulta Giovanile di Cogoleto aveva ricevuto l’incarico di coordinare, assieme a Fonte-Pederobba e Borgone Susa, le Consulte Giovanili del Nord Italia. Anche qui abbiamo incontrato numerosissimedifficoltà, a causa delle distanze chilometriche, del ricambio dei direttivi e del comprensibile interesse eminentemente locale delle Consulte Giovanili comunali, che in molti casi ha portato a trascurare la rete nazionale. Avremmo voluto organizzare un Convegno Nazionale, come i due già organizzati (d)a Strambino, ma la mancanza di un confronto continuativo con tutti gli altri Coordinatori non ha permesso di andare oltre la dimensione dell’intenzionalità. Soprattutto, senza una forte volontà – e una disponibilità di risorse economiche – è impossibile organizzare questo tipo di incontri; speriamo che nei prossimi anni si creino le condizioni affinché si possa muovere qualcosa, senza trascurare il dialogo con i dipartimenti ministeriali e con il Forum Nazionale Giovani. Nonostante ciò, noi ci siamo sempre resi disponibili, nel limite del possibile, ad un confronto con le numerose realtà che ci hanno contattato, compresi alcuni gruppi di giovani che hanno voluto istituire una consulta nel loro comune. La Rete delle Consulte Giovanili della Liguria, seppur in una dimensione regionale, ha incontrato analoghe difficoltà di comunicazione, ma ci auguriamo che possa consolidarsi, eventualmente con la nascita anche della costituenda Consulta Giovanile di Arenzano, che al momento pare riscuotere molto interesse da parte dei giovani del comune a noi limitrofo. Come spesso accade, vi è una questione di equilibrio tra normatività unitaria e autonomia locale, ma poiché al momento l’unica linea guida che siamo riusciti a darci è quella sull’età dei membri delle consulte giovanili, ossia dai 16 ai 30 anni – da alcune realtà persino non ancora recepita, a due anni di distanza –  purtroppo l’eterogeneità continua a prevalere a discapito del coordinamento. Resta ancora molto remota, se non impraticabile, l’ipotesi di uno statuto unico delle consulte giovanili italiane, mentre potrebbe essere migliore l’idea di creare una piattaforma di supporto con statuti base e indicazioni giuridico-burocratiche per chi volesse costituire una Consulta giovanile, ma anche per coloro che incontrassero difficoltà nell’organizzare attività di vario tipo.

È sempre positivo rinsaldare i legami tra le varie realtà giovanili e favorire occasioni di confronto e di scambio, per prendere esempio dagli altri, per organizzare manifestazioni insieme e per uscire da un ottuso isolamento, che è l’atteggiamento spesso prevalente nelle realtà come le nostre. Per questo i coordinamenti regionali e nazionali possono essere la strada giusta, sempre che ci sia qualcuno a tirare le fila e che si renda disponibile non solo a parole. Ad esempio, l’istituzione per statuto di una esplicita “delega al coordinamento delle Consulte” da attribuire al Presidente o al Segretario, oppure più preferibilmente ad un membro della consulta privo di altri incarichi, potrebbe contribuire ad una rete più salda. Il delegato, avendo come compito quello di mantenere i contatti della rete, aprirsi a nuovi contatti e rinsaldare le attuali amicizie, sarebbe un riferimento per la propria consulta e per le altre e, agendo in sinergia con gli altri delegati, potrebbe stimolare collaborazioni e occasioni di confronto reciproco. Anche le proposte di coordinamento regionale, comprese quelle legislative, vanno in questa ambiziosa direzione; il Centro BREEK! farà sicuramente parte del progetto ligure unitario.

Terminando il nostro impegno in Consulta Giovanile, affidiamo pro tempore, sino alla ricostituzione operativa di una nuova Consulta Giovanile a Cogoleto, il nostro incarico di Coordinatori delle Consulte Giovanili del Nord Italia alle nostre “sorelle” di Vado Qui, la sinergia di Consulte costituita dagli amici di Vado Ligure e di Quiliano.

Ringraziamo tutti coloro che in questi anni hanno continuato a credere in noi. Grazie all’Amministrazione Comunale, a quella Regionale e a quella Provinciale per il sostegno ricevuto, a tutte le associazioni con cui abbiamo collaborato, a chi ha condiviso con noi un tratto di percorso più o meno lungo in Consulta Giovanile e a chi ha partecipato alle nostre attività. Un ringraziamento speciale a Rossella Lucchese.

 

Cogoleto, 28 aprile 2014.

 

Il Presidente Luca Popia,

il Vice Presidente Claudio Crescente,

il Segretario Piotr Zygulski,

Elio Brugnerotto.

Con Nicolò Patrone – Consigliere Comunale di Cogoleto,

già Segretario e Vice Presidente della Consulta Giovanile nel 2010.